
Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale ha cambiato il modo in cui scriviamo testi, generiamo immagini e programmiamo. Tuttavia, nel campo dei page builder visuali l’AI si era limitata finora, nella maggior parte dei casi, a generare semplici testi o a suggerire qualche immagine. L’annuncio ufficiale di Elementor sulla versione v4.3 Beta e sull’integrazione con MCP (Model Context Protocol) cambia le regole del gioco nella sua essenza.
Non si tratta più di un semplice plugin per i testi. È l’inizio di un’era in cui gli strumenti di AI diventano veri e propri co-autori, capaci di comprendere e costruire la struttura di un sito direttamente in ambiente WordPress.
Cos’è MCP e perché ne parlano tutti?
Model Context Protocol (MCP) è uno standard aperto che permette a un modello di intelligenza artificiale di comunicare in modo sicuro con sistemi esterni, database e programmi. Se finora uno strumento di AI (come Claude Code o Cursor) poteva solo scrivere codice HTML o CSS e suggerire di copiarlo, con MCP l’AI è in grado di richiedere e modificare direttamente i dati all’interno del sistema Elementor stesso.
Elementor v4.3 Beta integra un’interfaccia di supporto basata sullo standard WebMCP. In pratica significa che lo sviluppatore può aprire il suo terminale AI o editor di codice preferito, collegarlo a una pagina WordPress e impartire comandi semplicemente scrivendo in modo naturale.
L’AI non si limiterà più a dare consigli generici. Aprirà la pagina in autonomia, creerà i blocchi necessari, sistemerà gli spazi, applicherà gli stili globali e salverà le modifiche.
Uno strumento universale, per utenti gratuiti e Pro
Uno degli aspetti più piacevoli dell’annuncio è la decisione del team di Elementor di offrire la funzionalità MCP anche nella versione gratuita del plugin.
La differenza sta solo negli elementi e nei livelli di sistema che l’AI è in grado di gestire.
Cosa offre la versione gratuita (Free)
Gli utenti possono usare l’AI per accelerare notevolmente il lavoro quotidiano sulle sezioni più comuni. L’AI può creare la struttura della pagina, utilizzare i widget gratuiti (testi, titoli, pulsanti, immagini) e lavorare con il nuovo sistema di design, assegnando agli elementi classi e variabili globali.
Cosa offre la versione Pro
Chi possiede una licenza Pro ottiene l’accesso all’intero ciclo di automazione dell’architettura del sito. Con l’aiuto dell’AI è possibile creare e configurare:
- Template del Theme Builder: header, footer e modelli per gli articoli.
- Condizioni di visualizzazione (Display Conditions): indicando all’AI a quali pagine o categorie va applicato un determinato template.
- Finestre popup (Popup): completamente personalizzate e programmate per una visualizzazione logica.
- Tutti i widget Pro: dai form builder alle liste dinamiche.
La nuova architettura di design: Atomic Accordion e video di sfondo
Anche se MCP attira la maggior parte dell’attenzione, Elementor v4.3 Beta include anche importanti miglioramenti al cuore stesso del builder.
Gli sviluppatori proseguono la transizione graduale verso la cosiddetta architettura di elementi Atomic. In questa versione è stato aggiornato l’elemento fisarmonica (Accordion). Il nuovo approccio permette di trattare ogni parte della fisarmonica (titolo, area del contenuto, icona) come un’unità strutturale separata e indipendente. Questo offre possibilità di personalizzazione del design illimitate e riduce in modo significativo la quantità di codice HTML superfluo, con effetti positivi sulla velocità di caricamento del sito.
È stato inoltre migliorato il supporto al video di sfondo dinamico, rendendo più semplice collegare le sorgenti video dai campi dati personalizzati (ACF o Meta Box).
Come installare la versione Beta e attivare le funzioni Atomic

Se nel tuo ambiente Elementor non hai ancora attivato i test beta e le funzioni Atomic, segui questi passaggi:
- Attiva la funzione Beta Tester: vai su
Elementor > Tools > Version Control(controllo di account e versioni) e attiva l’opzione Beta Tester. - Aggiorna il plugin: vai nella bacheca di WordPress in
Dashboard > Updates(Aggiornamenti) ed esegui l’aggiornamento all’ultima versione beta disponibile. - Attiva l’editor Atomic: assicurati di aver aperto la sezione
Elementor > Settings > Atomic Editore premi Activate.
Questi passaggi prepareranno completamente il tuo sito per testare la nuova architettura Atomic e le funzioni di Elementor 4.3.
Come si lavora in pratica con Elementor MCP

Una volta attivate la versione Beta e le funzionalità Atomic, può iniziare la fase di test:
- Preparazione: nella dashboard di WordPress si apre la sezione
Elementor > Elementor MCP. - Autorizzazione: si sceglie l’ambiente AI (ad esempio Claude Code, Cursor o Codex) e viene generata un’istruzione di connessione univoca.
- Collegamento: l’istruzione viene inserita nello strumento AI, che crea un canale sicuro con il sito WordPress.
- Invio dei comandi: l’utente può assegnare un compito, ad esempio: “Crea una nuova homepage con una sezione Hero moderna, usando accenti di colore blu, un titolo grande, una descrizione e due pulsanti affiancati (side-by-side).”
- Verifica del risultato: aprendo la pagina nell’editor di Elementor, tutti gli elementi creati sono blocchi Elementor nativi, completamente modificabili.
- Perfezionamento e sistemi di design: in seguito si può chiedere all’AI di aggiungere classi CSS globali, modificare gli spazi dell’intera pagina o creare componenti riutilizzabili.
Le regole di sicurezza più importanti durante i test
Poiché la v4.3 si trova attualmente nella fase di test Beta pubblica, gli sviluppatori di Elementor sottolineano diverse condizioni di sicurezza.
- Non installarla su siti in produzione (live): le versioni Beta possono contenere imprecisioni o errori che potrebbero compromettere il funzionamento dei siti di clienti reali.
- Usare un ambiente di test (Staging): la soluzione migliore è creare un duplicato in locale o su un server di test.
- Invio di feedback: se durante la generazione del codice si verificano errori, gli utenti sono invitati a segnalarli nella sezione ufficiale delle discussioni su GitHub.
Maggiori informazioni e la documentazione tecnica su questo aggiornamento sono disponibili nel forum di discussione GitHub di Elementor.
